Atto di indirizzo del Dirigente

ATTO DI INDIRIZZO del DIRIGENTE SCOLASTICO

Dott.ssa Maria Francesca Cellai

 

 Prot. n.14861 del 22/09/2025

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

VISTA la Legge 13 luglio 2015, n. 107 - cosiddetta “Buona Scuola”- che individua il Piano Triennale dell’Offerta Formativa come il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale dell’Istituzione scolastica;

VISTO il D.P.R. 8 marzo 1999, n. 275 sull’Autonomia scolastica, che attribuisce alle istituzioni scolastiche la possibilità di elaborare autonomamente il proprio Piano dell’Offerta Formativa;

VISTO il Decreto Ministeriale 22 agosto 2007, n. 139 recante il Regolamento sull’adempimento dell’obbligo di istruzione;

VISTO il Piano Nazionale Scuola Digitale e le Linee Guida per l’educazione civica, la transizione digitale e le competenze STEM;

VISTI i documenti strategici dell’Unione Europea in ambito educativo, tra cui il Quadro Europeo delle Competenze Digitali (DigComp 2.2 e DigCompEdu) e eTwinning;

TENUTO CONTO della revisione del PTOF a.s. 2024-2025;

CONSIDERATE le linee strategiche generali per il PTOF 2025-2028;

EMANA il seguente Atto di Indirizzo per l’anno scolastico 2025-2026.

 

CONTESTO DI RIFERIMENTO

L’elaborazione dell’Offerta Formativa per il 2025-2026 dovrà tenere conto:

-delle priorità strategiche individuate dal Sistema Nazionale di Valutazione (SNV);

-delle Linee guida per l’Orientamento (D.M. 328/2022);

-del Piano Ri-Generazione Scuola promosso dal MIM;

-delle azioni del PNRR realizzate e messe in atto;

-dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile;

-del Progetto di vita: Riforma della Disabilità 2024;

-della Legge quadro sulla disabilità 104/1992;

-della Legge 170/2010 per i DSA;

-del Modello di Istruzione del 4+2 per i tecnici e professionali;

-delle esigenze emerse dal RAV e dal Piano di Miglioramento;

-del dialogo con il territorio, le famiglie, le istituzioni locali e le realtà professionali e culturali;

-degli obiettivi nazionali da conseguire, indicati dal MIM;

-degli obiettivi regionali da conseguire, indicati dall’USR-Toscana

 

PREMESSA

È indispensabile che tutto il personale proceda ad una lettura integrale del nuovo Atto di Indirizzo per riflettere sul documento programmatico e per ritrovare il senso della quotidiana fatica, nella certezza che ogni piccolo sforzo di ciascuno, contribuirà ad edificare una scuola dove sarà sempre più bello lavorare insieme.

La finalità dell'Atto è infatti quella di fornire una chiara indicazione sulle priorità, gli obiettivi strategici, i contenuti irrinunciabili che dovranno caratterizzare l'identità dell'Offerta Formativa Triennale della scuola.

L'elaborazione del PTOF, quale strumento per la programmazione della politica scolastica, finalizzato a conferire visibilità all'attività organizzativa, gestionale, pedagogico-didattica dell'istituto, chiama in causa tutti e ciascuno.

Il lavoro dei docenti, quali professionisti attenti e partecipi, darà senso e significato alla progettualità dell'offerta formativa, trasformandola in vera opportunità per la crescita culturale e professionale dei futuri cittadini del nostro Paese.

In questo senso l’Atto di Indirizzo non è soltanto un documento ‘freddo’ ma un vero e proprio patto di fiducia fra tutti gli attori coinvolti nel sistema, è la dichiarazione sociale di un impegno condiviso per rendere la scuola un luogo di apprendimento autentico, affinché ogni studente possa sentirsi accolto e star bene.

VISIONE ORGANIZZATIVA

Il Dirigente intende puntare alla costruzione di un ambiente di Qualità, dove il lavoro sia finalizzato a porre in essere un modello operativo teso al miglioramento continuo dei processi attivati. L'organizzazione di un efficace lavoro è espressione della mission della scuola che agisce nel rispetto della normativa vigente e delle persone a cui offre il proprio servizio.

L'approccio metodologico è di tipo sistemico: l'organizzazione viene considerata come comunità di pratiche dove la cultura nasce e si sviluppa all'interno di un laboratorio permanente di studio e formazione, ricerca e innovazione.

Questa visione organizzativa prevede una leadership diffusa che valorizzi ed accresca la professionalità sia del singolo che del gruppo anche attraverso l'uso della delega, il riconoscimento di spazi di autonomia decisionale, la condivisione di incarichi di responsabilità.

Il lavoro in rete continuerà ad essere la leva strategica per innescare la creazione di processi virtuosi di confronto con Enti, Associazioni del Territorio, Soggetti pubblici e privati, mondo produttivo e dell'imprenditoria, realtà istituzionali e socio-culturali.

In particolare le attività ed i progetti dovranno essere improntati alla crescita, al ben-essere, al successo formativo di tutti e di ciascuno, in coerenza con gli obiettivi strategici dell’istituto e, per ciascuno di essi, dovranno essere riportati i bisogni sui quali si intende intervenire, gli obiettivi a cui tendere, le azioni e i processi esecutivi, il monitoraggio e la valutazione.

La politica dell’accoglienza che da sempre caratterizza l’Istituto, costituirà la base sulla quale erigere il PTOF, nella convinzione che la scuola abbia la forza culturale per rimuovere gli ostacoli e far realizzare pienamente la persona, senza distinzione alcuna.

Nella nostra comunità convivono una molteplicità di anime, le cui diversità e bisogni educativi speciali devono diventare opportunità e valore.

Garantire il diritto allo studio e alle pari opportunità è fondamentale per assicurare l’inclusione, la tenuta democratica, l’accesso alla formazione superiore, un futuro migliore.

Per questo è richiesto a tutti gli attori del sistema scolastico di coltivare quell’allenamento mentale utile a leggere ed interpretare i bisogni e per definire cosa sia prioritario porre in essere ad personam.

SFIDE PER IL MIGLIORAMENTO FUTURO

La sfida per il prossimo triennio non sarà quella moltiplicare i percorsi ed i progetti ma garantire che ognuno di essi abbia una ricaduta reale sugli apprendimenti, contribuendo a formare studenti competenti, critici e motivati.

Il Rapporto di Autovalutazione ha evidenziato aspetti che necessitano di attenzione e cura: dalla lettura dei dati INVALSI si evince che occorre innalzare i livelli di apprendimento in riferimento alle competenze di Lingua Italiana, oltre alla necessità di migliorare i risultati a distanza.

I dati INVALSI hanno rappresentato un serbatoio di informazioni significativo che la scuola ha letto e interpretato con attenzione al fine di ricercare la visione per il prossimo triennio che si concentrerà su due assi portanti irrinunciabili: la preparazione sui contenuti disciplinari e il consolidamento degli stessi in competenze trasferibili e durature, che potranno essere applicate con successo o nei percorsi post diploma o nel contesto lavorativo.

La sfida al miglioramento passerà attraverso la sensibilizzazione dei docenti per assicurare una ricaduta effettiva delle priorità strategiche sulla didattica.

I Consigli di Classe diverranno luoghi privilegiati per il confronto non solo sugli esiti ma anche sulla qualità dei processi di apprendimento, così da orientare tempestivamente gli studenti verso opportunità di recupero e potenziamento o misure di sostegno e accompagnamento personalizzate.

Le azioni di Orientamento dovranno essere continuative, mirate a sostenere la motivazione e la costruzione di un metodo di studio, oltre a condurre progressivamente i giovani verso le scelte future, nel rispetto delle loro inclinazioni ed in coerenza con gli indirizzi professionali di riferimento.

Una particolare attenzione sarà dedicata ai percorsi di Formazione Scuola-Lavoro (ex PCTO) dove gli studenti, attraverso molteplici esperienze (stage in Italia e all’estero, incontri con esperti, eventi e manifestazioni, …) avranno l’opportunità di trasformare la formazione culturale in esperienza viva.

La sinergia con il mondo imprenditoriale e con le realtà produttive è da sempre garanzia di un lavoro in cui la teoria e la pratica, la cultura generale e la cultura professionale, si coniugano per dar vita alla formazione di studenti che abbiano desiderio di apprendere e che si preparino al futuro con passione e motivazione.

La preparazione culturale e professionale avviene anche attraverso l’offerta di percorsi di internazionalizzazione che l’istituto cura con particolare attenzione allo scopo di ampliare gli orizzonti culturali, favorire l’apprendimento fuori contesto, far conoscere altre culture, imparare a muoversi responsabilmente nella società globale. I docenti sono chiamati a promuovere l’apertura verso il mondo valorizzando i progetti linguistici, favorendo gli scambi culturali, i viaggi di studio e le collaborazioni con scuole estere.

Il presente Atto intende anche orientare i docenti verso una progettazione curricolare capace di integrare in modo coerente e creativo le metodologie innovative quali il Service Learning, lo Spaced Learning, la Gamification, il Debate, il Pubblic Speaking, il Digital Storytelling, la Flipped Classroom anche attraverso l’utilizzo dei nuovi strumenti e materiali quali: cabina podcast, visori per la realtà aumentata, giochi, Piattaforma XRedulab, Matterport, stampante alimentare in 3D, sia per attività negli spazi laboratoriali che in quelle di aula.

L’ingresso dell’I.A. nella didattica costituisce un approccio ibrido per potenziare l’insegnamento, oltre a favorire la creazione di materiali differenziati per facilitare l’inclusione.

La scuola ha un ruolo fondamentale nella crescita di ciascun individuo, non solo dal punto di vista dell’acquisizione di conoscenze, abilità e competenze riferite agli ambiti disciplinari, ma anche dal punto di vista personale, etico e sociale: ogni persona ha diritto alla felicità e la nostra istituzione di impegna nella creazione di un ambiente che favorisca la serenità emotiva

 

 

CONCLUSIONE

Il presente Atto di Indirizzo rappresenta il riferimento per l’attuazione del PTOF nella sua versione revisionata, e per la pianificazione delle attività educative, didattiche, progettuali e organizzative, come già previste nel precedente Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico per il PTOF - triennio 2025–2028.

Si confida nella collaborazione attiva, competente e responsabile di tutti i docenti, delle Funzioni Strumentali, dei Dipartimenti e degli organi collegiali, affinché l’Istituto continui a essere luogo di crescita, formazione e cittadinanza per tutti gli studenti.

Il presente deve essere:

-reso noto ai competenti Organi Collegiali,

-acquisito agli Atti della scuola,

-pubblicato sul sito web istituzionale