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Atto di indirizzo del Dirigente

 

 

 

 ATTO DI INDIRIZZO del DIRIGENTE SCOLASTICO

Maria Francesca Cellai

 

Art. 1 comma 14 della Legge 13.7.2015 n. 107

 

 

  1. Premessa

 

  1. Atto di Indirizzo aggiornato per le attività della scuola, nel rispetto:

 

  • Del PIANO SCUOLA 2020/2021;
  • Delle Linee Guida per la didattica digitale integrata;
  • Del Protocollo di Sicurezza per la ripresa a Settembre 2020

 

  1. Conclusioni

 

 

 

 

 

 

 

 

ATTO D’INDIRIZZO

DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA STESURA DEL PTOF

 

 

Prot. n.

 

 

Al Collegio Docenti

  1. p.c Al Consiglio di Istituto

 

 

 

PREMESSA

 

La finalità dell'Atto di indirizzo è quella di fornire una chiara indicazione sulle priorità, gli obiettivi strategici, i contenuti irrinunciabili che dovranno caratterizzare l'identità dell' Offerta Formativa Triennale della scuola.

L'elaborazione del PTOF, quale strumento per la programmazione della politica scolastica, finalizzato a conferire visibilità all'attività organizzativa, gestionale, pedagogico-didattica dell'istituto, chiama in causa tutti e ciascuno.

Il lavoro dei docenti, quali professionisti attenti e partecipi, darà senso e significato alla progettualità dell'offerta formativa, trasformandola in vera opportunità per la crescita culturale e professionale dei futuri cittadini del nostro Paese.

L'organizzazione di un efficace lavoro, sarà espressione della mission della scuola che agisce nel rispetto della normativa vigente e delle persone a cui offre il proprio servizio.

Il Dirigente intende puntare alla costruzione di un ambiente di Qualità, dove il lavoro sia finalizzato a porre in essere un modello operativo teso al miglioramento continuo dei processi attivati nell'Istituto.

L'approccio metodologico è di tipo sistemico: l'organizzazione viene considerata come comunità di pratiche dove la cultura nasce e si sviluppa all'interno di un laboratorio permanente di ricerca- formazione – innovazione.

Questa visione organizzativa prevede una leadership diffusa che valorizzi ed accresca la professionalità sia del singolo che del gruppo anche attraverso l'uso della delega, il riconoscimento di spazi di autonomia, incarichi di responsabilità.

Inoltre dovrà essere valorizzata la tendenza dell'istituto a lavorare in rete con Enti, Associazioni, soggetti pubblici e privati, mondo produttivo e dell'imprenditoria, realtà istituzionali e socio-culturali, presenti sul territorio, per innescare la creazione di processi virtuosi di confronto.

L'intera comunità professionale è coinvolta nei processi di riforma che stanno interessando la scuola e nella contestualizzazione didattica delle indicazioni contenute nei documenti relativi alla Riforma della Scuola Secondaria di Secondo Grado in vigore dall'anno 2010-11 che orientano verso l'innovazione delle pratiche attraverso la valorizzazione dell’apprendimento per  problem          solving,     situazioni                    di    peer    education,    uso   di    metodologie    didattiche individualizzate e personalizzate.

Il Piano sarà orientato all'innalzamento dei livelli di istruzione e di competenza degli studenti, nel rispetto degli stili cognitivi e dei tempi di ciascuno.

In particolare le attività ed i progetti saranno improntati al successo formativo alla valorizzazione delle diversità, all'inclusione, all'inserimento futuro di nuove leve nel mondo del lavoro.

Tutti i progetti dovranno essere coerenti agli obiettivi strategici dell’istituto e, per ciascuno di essi, dovranno essere riportati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi a cui tendere, le azioni, gli indicatori di qualità, nel rispetto della Logica PDCA in cui si attivino le seguenti fasi: progettazione, esecuzione, controllo, correzione.

La sfida al miglioramento passerà anche attraverso la formazione mirata dei docenti nella consapevolezza che le competenze apprese avranno una ricaduta effettiva sulla didattica.

E' indispensabile che tutto il personale proceda ad una lettura integrale della nuova norma e rifletta sul documento programmatico per ritrovare il senso della quotidiana fatica, nella certezza che ogni piccolo passo contribuirà ad edificare una scuola dove sarà sempre più bello lavorare.

Nell'esercizio della sua discrezionalità tecnica, pertanto, il Collegio dei Docenti è chiamato ad elaborare il piano per il triennio che decorre dall'anno scolastico 2016-2017.

Al fine dell'elaborazione del PTOF, il Dirigente ritiene indispensabile che si seguano le indicazioni contenute nella seguente direttiva.

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

VISTO il comma n.14 dell'Art. 1 della Legge 13 Luglio 2015 N.107 recante "Riforma del sistema Nazionale di Istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti" che attribuisce al Dirigente Scolastico potere di indirizzo al Collegio Docenti per le attività della scuola ;

VISTO l’art. 25 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n.165 recante "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche " che attribuisce al dirigente scolastico, quale garante del successo formativo degli alunni, autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane, per assicurare la qualità dei processi formativi;

VISTO il D.P.R. n. 275/99 "Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche" ed in particolare l'Art 3, come modificato dalla Legge 107/2015;

VISTI gli artt. 26, 27, 28, 29 del CCNL Comparto Scuola

VISTO il D.P.R. n. 297/99

VISTO OM 11/2020

VISTO il Piano Scuola 2020/2021

VISTO il protocollo di sicurezza per la ripresa a Settembre

VISTO il Documento di indirizzo e orientamento per la ripresa delle attività in presenza

TENUTO CONTO

 

- delle Linee Guida per la didattica digitale integrata

- delle Indicazioni Nazionali per il Curricolo;

- delle Finalità fondanti che caratterizzano l'istruzione professionale;

- degli obiettivi specifici degli indirizzi presenti nel nostro istituto alberghiero;

  • delle risorse umane, strumentali e finanziarie in dotazione;
  • del territorio su cui insiste la scuola e della sua potenziale offerta;

- del confronto continuo, delle proposte e delle sollecitazioni formulate dai soggetti del C.T.S, Polo Tecnico, I.T.S e delle RETI di cui l'istituto fa parte;

 

 

CONSIDERATO

 

-Che la scuola deve garantire nella fase della ripresa delle attività in presenza e nelle eventuali successive fasi determinate dall’evoluzione dell’andamento dell’ andamento dell’epidemia Covid-19 il pieno esercizio del diritto degli studenti al successo formativo e alla migliore realizzazione di sé, in relazione alle caratteristiche individuali, secondo i principi di equità e pari opportunità;

-Che il Collegio Docenti per rispondere alle suddette finalità, dovrà non solo garantire il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, ma anche stabilire:

1)I Criteri per lo svolgimento delle Attività di Recupero; 2)I Piani per l’Integrazione dei Contenuti;

  • Le modalità di Valutazione degli Apprendimenti;
  • Le modalità di utilizzo delle ore di potenziamento finalizzate al recupero deli apprendimenti;
  • I criteri per l’adozione dei PEI e dei PDP al fine di assicurare la piena realizzazione del progetto personalizzato anche nell’eventualità dell’interruzione dell’attività didattica in presenza;
  • Le attività di Formazione per l’implementazione di comportamenti responsabili degli alunni nell’utilizzo degli spazi interni e esterni alla scuola, nell’attività in classe e nell’interazione con i pari e con gli adulti della propria comunità scolastica;
  • Le attività di Ed. alla Cittadinanza Attiva, utili ai fini del contenimento del contagio;

 

Considerati i risultati delle rilevazioni nazionali degli apprendimenti restituiti dall'INVALSI nell’anno scolastico 2018-19 in termini di misurazione dei livelli della scuola e delle classi in rapporto alla media nazionale e regionale ; nonché le criticità rilevate nei Consigli di Classe rispetto ai comportamenti e ai risultati degli apprendimenti degli alunni;

 

Considerate le risultanze del processo di autovalutazione dell’istituto esplicitate nel Rapporto di Autovalutazione (RAV) redatto ai sensi del DPR 80/2013 e delle conseguenti priorità e traguardi in esso individuati;

 

-     per le priorità:

 

 

ESITI DEGLI STUDENTI

PRIORITÀ

TRAGUARDI 2017/18

 

 

 

 

 

 

Risultati scolastici

Potenziare la lingua straniera

Il numero di studenti che partecipano a scambi internazionali (di durata non inferiore a 4 gg) è superiore a 300 (100 per anno mediamente).

Migliorare le competenze

tecnico-professionali degli alunni

Il 50% delle classi dell'istituto è coinvolto in almeno un progetto/percorso di didattica innovativa nell'ambito delle materie di indirizzo.

Contrastare l'abbandono scolastico nel biennio

Il tasso di abbandono scolastico dell'Istituto, relativo al primo biennio (classi I e II), si mantiene inferiore alla media regionale.

 

 

 

-     per gli obiettivi di processo:

 

 

AREA DI PROCESSO

OBIETTIVO DI PROCESSO

Curricolo, progettazione e valutazione

Realizzare percorsi di didattica innovativa e la progettazione laboratoriale trasversale alle varie discipline

Ambiente di apprendimento

Favorire l’aumento delle opportunità di scambio e stage all’estero

Inclusione e differenziazione

Personalizzare il percorso formativo per gli alunni del biennio che presentano particolari difficoltà.

Continuità e orientamento

Creazione di un data base on-line dei curricula degli alunni per facilitare il loro inserimento presso le aziende

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Istituzione di un Comitato Tecnico Scientifico per una

co-progettazione consapevole e riflessiva fra scuola e impresa

 

 

 

EMANA

 

Il seguente Atto di indirizzo per la predisposizione del Piano Triennale dell'Offerta Formativa per l’ a.s. 2020-2021

 

Il Piano elaborato dovrà:

 

  • tenere conto di quanto emerso dalla stesura del Rapporto di Autovalutazione d'Istituto e nel conseguente Piano di Miglioramento, assicurandone piena correlazione;

 

  • saper coniugare l'offerta formativa con la consolidata tradizione dell'IPSSEOA Buontalenti, facendo riferimento al patrimonio di esperienze che nel corso degli anni hanno contribuito a costruire l’immagine della scuola, nel territorio in cui l'istituto

 

  • tener conto sia della normativa vigente, sia della politica dirigenziale tesa a sviluppare la

mission (quali sono i nostri obiettivi) e la vision dell'organizzazione (dove vogliamo andare)

 

  • valorizzare l'attività di Formazione del Personale, obbligatoria e permanente, con particolare riguardo all’utilizzo della DaD complementare all’attività in presenza, all’uso di Piattaforme Digitali, alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, allo svolgimento delle attività a distanza

 

  • valorizzare la costruzione di un curricolo capace di coniugare i diversi ambiti disciplinari che caratterizzano l'offerta di un percorso di istruzione professionale con le esigenze sanitarie di questo periodo

 

L’Offerta Formativa Triennale dovrà essere costruita attorno ad obiettivi strategici, quali:

 

  1. Didattica laboratoriale che superando la dimensione trasmissiva dell’insegnamento, modifichi l’impianto metodologico-didattico, attraverso:
  • innovazione digitale
  • implementazione di UdA trasversali
  • Didattica per competenze
  • Pedagogia che valorizzi il saper, il saper fare, il saper essere

 

  1. Inclusione e la personalizzazione dei curricoli, in termini di:

 

supporto agli alunni in difficoltà

 

  • monitorare ed intervenire tempestivamente sugli alunni a rischio dispersione, DSA, BES, alunni stranieri
  • diminuire nel triennio il tasso di ripetenze
  • puntare sulla motivazione allo studio
  • attivare forme di recupero,
  • sperimentare la peer education ed il cooperative learning

 

 

direzione e cura delle eccellenze

 

  • attivare un sistema funzionale alla premialità
  • valorizzazione il merito

 

  1. Miglioramento delle competenze linguistiche necessarie per il mondo del lavoro e dell'imprenditorialità attraverso:

 

-mobilità internazionale

-partenariati

-progetti Erasmus

-certificazioni linguistiche

-stage all’estero

 

  1. Interazione continua fra scuola, mondo produttivo e territorio, valorizzando forme di co-progettazione scuola-impresa e promuovendo interventi capaci di:

 

  • Aprire nuove prospettive di sviluppo nelle professioni,
  • Migliorare l'aderenza della scuola al mercato del lavoro,
  • Formare le menti degli studenti alle richieste specifiche del sistema produttivo nazionale ed internazionale,
  • Far apprendere le competenze tecniche (hard skills) e relazionali (soft skills) utili per l'occupazione futura

 

- Migliorare l'ambiente di apprendimento

  • valorizzare l' innovazione digitale
  • generalizzare l'uso di tecnologie informatiche
  • formare il personale Docente e ATA
  • implementare il processo di dematerializzazione amministrativa
  • curare la comunicazione trasparente fra gli attori del sistema (scuola-famiglia-territorio)

 

Nel pieno rispetto delle finalità della Legge 107/2015 il Piano dovrà :

 

  • Far propri gli Obiettivi di processo indicati nel Rapporto di Autovalutazione
  • Sviluppare e potenziare il sistema di Valutazione di Istituto ed il processo di autovalutazione, sulla base dei protocolli di valutazione e delle scadenze temporali stabilite dall’INVALSI in comparazione anche con i risultati delle rilevazioni regionali e nazionali;
  • Valorizzare la partecipazione ai PON per la programmazione;
  • Includere la programmazione della Formazione finalizzata al miglioramento della professionalità docente e ATA;

- Indicare il Fabbisogno di personale Docente e ATA e Organico di potenziamento

(anche in relazione all’emergenza sanitaria)

In particolare per quanto riguarda la gestione dell’organizzazione, si ritiene opportuno garantire nell’Istituto la presenza di figure professionali (Collaboratori del Dirigente, Coordinatori di Dipartimento, Coordinatori di Classe, Referenti Progetti)

Per quanto riguarda i posti di potenziamento il fabbisogno viene definito in base ai progetti e alle attività indicate nelle linee di indirizzo a cui il Piano deve rispondere.

  • Indicare il Fabbisogno di strutture, infrastrutture e materiali con particolare riguardo alle attrezzature che servono per far fronte all’emergenza sanitaria

 

  • Indicare Le Attività Progettuali che dovranno essere coerenti con le linee strategiche riportate nell’Atto di Indirizzo alle quali l’Istituto deve tendere nell’arco del prossimo triennio.

Per tutti i Progetti dovranno essere riportati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi a cui tendere, le azioni, gli indicatori per rilevare la qualità.

L’ampliamento dell’offerta formativa trova piena attuazione nei progetti attivati al di fuori delle ordinarie ore di insegnamento che possono nascere dalla fattiva collaborazione con i soggetti presenti sul territorio. E’ importante che tali attività siano coerenti e ben integrate con il progetto educativo di istituto che offre a tutti gli alunni la possibilità di potenziare il proprio percorso formativo attraverso la partecipazione a progetti e attività trasversali extrascolastiche.

Le aree di progetto irrinunciabili saranno quelle indicate dalla Legge 107 in particolare:

L’Alternanza Scuola-Lavoro

Le attività di Primo Soccorso rivolte agli studenti La Didattica Laboratoriale e il PNSD

Le attività per l’Inclusione (PAI) Orientamento

Valorizzazione del merito e dei Talenti

 

  • Indicare l’Attività amministrativa gestionale che dovrà essere svolta in conformità ai criteri di Legittimità e Trasparenza attraverso il coinvolgimento di tutto il personale diretto dal DSGA a ciò il Dirigente Scolastico ai sensi dell’art. 25 comma 5 del D. Lgs 165/2001, fornisce le direttive di massima che costituiscono le linee guida, di condotta e di orientamento per lo svolgimento della sua diretta attività e del personale ATA, poste alle sue

Nell’organizzazione dell’ufficio e dei laboratori l’azione del DSGA, del personale tecnico e amministrativo dovrà essere funzionale al conseguimento degli obiettivi dell’istituzione scolastica. Anche per il personale di segreteria sono previste azioni del PNSD allo scopo di garantire l’innovazione digitale dell’amministrazione.

 

CONCLUSIONI

 

Il presente Atto di indirizzo, introdotto in un momento di cambiamenti radicali e profondi nel mondo scolastico, nonché durante il periodo caratterizzato dall’emergenza sanitaria, potrà subire delle correzioni, modifiche o integrazioni.

Esso esprime una comune visione di valori, idee, modelli che dovranno guidare l’agire della collettività allo scopo di migliorare i processi e gli esiti.

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Maria Francesca Cellai