I progetti delle classi

In questa sezione sono presenti i progetti dell'Istituto.

Piani Operativi Nazionali (PON)  

L’Istituto ha introdotto la cultura dello sviluppo dei Piani Operativi Nazionali (PON), quale piano di interventi atto a creare un sistema di istruzione e formazione di qualità che si allinea alle priorità regionali, nazionali e agli obiettivi del RAV. La nostra scuola ha presentato e ottenuto, negli ultimi due anni, finanziamenti per progetti rientranti in varie azioni del PON 2014/2020 quali: - sviluppo delle competenze professionalizzanti, - rafforzamento delle competenze di base, - potenziamento della lingua straniera, - sviluppo consapevole di competenze digitali, - implementazione di ambienti innovativi, - sviluppo delle competenze trasversali e di cittadinanza attiva, - processi di inclusione e lotta alla dispersione. I percorsi formativi si sviluppano attraverso un processo di apprendimento creativo, con metodologie inclusive e motivanti quali: Cooperative learning, Peer to peer, Tutoring, Flipped classroom, Debate, Learning by doing and by created, Problem Solving, uso di piattaforme, privilegiando, in questo modo, la dimensione laboratoriale ed esperienziale degli apprendimenti. Le attività progettuali dei PON-FSE si svilupperanno anche nel triennio 2019-2022. Attraverso i PON-FESR e alcune azioni del PNSD, saranno ulteriormente ampliate e potenziate le dotazioni tecnologiche e di arredi innovativi finalizzati ad implementare una didattica collaborativa e laboratoriale. Ogni linea progettuale attivata nei PON è servita e servirà al miglioramento e alla crescita del sistema scuola. I nuovi bandi vinti dalla nostra scuola che si realizzeranno nell’a.s. in corso e nel 2022/23 sono: 1.Avviso PON FSE e FDR “Apprendimento e Socialità” prot. n. 9707 del 27 Aprile 2021: realizzazione di percorsi educativi volti al potenziamento delle competenze e per l’aggregazione e la socializzazione delle studentesse e degli studenti nell'emergenza covid-19. Titolo progetto: “D’estate insieme al Buontalenti” . Competenza multi linguistica. Moduli: “Coffee & Break” - “Wine Bar e Lingue” Competenza digitale. Modulo: “Promuovi te stesso” Competenza in materia di cittadinanza. Modulo: “Dalla Scuola alla Comunità” 2. Avviso PON FESR "Realizzazione di reti locali, cablate e wireless" - riapertura termini - prot. n. 20480 del 20 luglio 2021 che migliorerà la connessione della succursale.

 

Ministay Linguistici

Il progetto prevede la partecipazione ad un soggiorno linguistico-culturale della durata di una settimana nei paesi di una delle quattro lingue studiate (Inghilterra, Germania, Spagna e Francia). Gli alunni, dopo aver frequentato un corso di lingua di 20 ore con docenti madrelingua e materiale didattico autentico, ricevono un attestato con la certificazione del livello raggiunto. Il progetto, oltre ad arricchire culturalmente attraverso le visite dei luoghi di interesse storico ed artistico delle città, serve a sviluppare le proprie competenze personali nella gestione, organizzazione e interazione con parlanti nativi. La finalità è dunque quella di potenziare la lingua straniera attraverso un'esperienza full immersion nel paese, ospiti in famiglia o residence

 

Go Green! Transdisciplinary Approaches to Teaching Environmental Sustainability at School

The European project entitled Go Green! Transdisciplinary Approaches to Teaching Environmental Sustainability at School was written and coordinated by the project applicant IIS Galileo Galilei (Italy) in cooperation with Pixel, also supporting the coordination of the planning process. The project was funded by the Erasmus+ Programme, Cooperation partnerships in school education. The GoGreen! project aims at redefining disciplinary programs and educational methods through cooperation between the different institutions of education and providing theoretical-methodological schemes which are innovative and closer to the analyzed realities as well as virtuous models of action which will enhance environmental issues

Erasmus + Vet 

l progetto prevede un percorso di mobilità con stage professionale della durata di un mese (per le quarte) o di quattro mesi (per le quinte) in uno dei paesi della lingua studiata. Questa esperienza ha vari obiettivi orientativi-formativi: interagire in ambiti lavorativi internazionali, sviluppare le competenze professionali nel settore prescelto e in contesti reali, apprendere la modalità del lavoro di squadra, le regole e stili professionali di altri paesi.

 

Erasmus+ KA122-SCH GGG (Grow Green Generation) 

Il progetto si basa sullo studio della geografia, dei problemi climatici e ambientali e dei global goals dell’Agenda 2030, (in particolare sull’equità di genere e la vita sulla terra). I ragazzi delle classi seconde svolgeranno attività in contemporanea con scuole di paesi partner stranieri (Spagna e Lettonia) e visiteranno tali paesi per conoscere altre culture, sistemi scolastici e incrementare le conoscenze linguistiche.

 

Azioni della scuola per l’inclusione 

Nel pieno riconoscimento del diritto allo studio di tutti, la nostra scuola accoglie le difficoltà e cerca di prevenire le condizioni di rischio di ciascuno, perseguendo l'inclusione di tutti gli alunni e contrastando ogni forma di abbandono scolastico. La crescente multiformità, con la quale le problematiche della diversità si manifestano nelle classi, ha imposto all’istituto un cambiamento sia nella didattica che nell’organizzazione. La Qualità della scuola si misura anche sulla sua capacità di sviluppare processi inclusivi di apprendimento, offrendo risposte adeguate ed efficaci a ciascuno. Attraverso modelli e prassi per l’integrazione degli alunni con difficoltà, si arriva al successo formativo di tutti. L’emozione della relazione con alunni con bisogni speciali o con un diverso funzionamento, rende l’inclusione il vero catalizzatore degli sforzi del lavoro scolastico quotidiano sia per i docenti, a cui impone un movimento evolutivo nel fare didattica, sia per i compagni impegnati in uno sforzo cognitivo ed empatico altamente stimolante e arricchente. Il nostro Istituto, attento alle caratteristiche individuali, è caratterizzato da uno scenario educativo complesso che, allo stato attuale, si sintetizza con i seguenti numeri: 120 alunni con disabilità, circa 100 alunni con Bisogni Educativi Speciali e 180 alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento. A queste realtà si intrecciano altre complessità educative come gli alunni stranieri, i minori non accompagnati e alunni provenienti da situazioni di disagio con svantaggio socio-economico-culturale. Per gli allievi diversamente abili la nostra scuola ha un consolidato sistema di pratiche condivise tra tutto il personale. Dalla gestione della documentazione amministrativa al momento educativo-didattico (accoglienza, assegnazione alla classe, collaborazione con il territorio), il percorso elaborato per questi studenti ne garantisce pari opportunità educative e di diritto allo studio. Il Piano Educativo Individualizzato è il documento nel quale sono descritti gli interventi predisposti per l'alunno diversamente abile. È elaborato dai Consigli di Classe con la partecipazione dei genitori e delle figure professionali coinvolte, contiene strumenti e strategie, modalità didattiche e valutative relative alla programmazione individualizzata. Per gli allievi con disturbi specifici di apprendimento, esplicitati nella legge 170/2010, la nostra scuola predispone un ambiente di apprendimento accogliente e motivante. Il Piano didattico personalizzato, stilato dal Consiglio di Classe, parte dalla documentazione clinica prodotta e individua i punti di forza e di debolezza dell'allievo, condividendo con la famiglia le strategie di intervento, la scelta della metodologia di lavoro, degli strumenti compensativi e delle misure dispensative. Durante l'anno scolastico, nell'Istituto, vengono svolti incontri per famiglie, alunni e docenti. Per i genitori delle classi Prime è previsto un incontro finalizzato alla presentazione ed una precompilazione consapevole dei Piani Didattici Personalizzati. L'incontro ha, inoltre, lo scopo di favorire una conoscenza delle opportunità e dei servizi offerti dall’Istituto, informare sulla possibilità di richiedere libri scolastici in formato digitale sottolineandone l'utilità e la validità per l'autonomia nello studio, imparare a reperire siti e link in cui trovare materiale didattico che favorisca la comprensione e la memorizzazione dei contenuti scolastici. Un altro appuntamento è quello destinato agli studenti di quinta, i quali sono invitati a verificare la stesura definitiva dei PDP, formulare l'eventuale richiesta per il Ministero degli strumenti compensativi e dispensativi (file audio, uso PC) necessari agli Esami di Stato, oltre che rivedere e predisporre le mappe concettuali relative. Infine le referenti dei DSA sono a disposizione degli studenti e delle famiglie per degli incontri finalizzati all'apprendimento di software e strumenti compensativi per l’autonomia scolastica (dettatore, sintesi vocale, software per le mappe concettuali, lettore mp3). Da una riflessione attenta sulla complessa natura della nostra Scuola e dell'utenza che la compone, nell’anno scolastico 2017/18 è nato un progetto di sperimentazione metodologica, pensato per due classi pilota, che si concluderà nell’a.s. 2021-2022. Il progetto si proponeva di sfruttare le possibilità offerte dell’autonomia e della flessibilità per attuare scelte didattiche il più possibile aderenti ai bisogni dei nostri studenti che, sempre più spesso, per ragioni socio-culturali o legate a disturbi specifici dell’apprendimento, hanno difficoltà ad affrontare lo studio, soprattutto con metodi e canali tradizionali. I risultati positivi ottenuti in questo progetto, hanno invogliato molti docenti dell’istituto ad utilizzare una delle metodologie innovative sperimentate: la Didattica intervallata (Spaced Learning). La Didattica Intervallata è una metodologia che propone una nuova e specifica articolazione del “tempo-lezione” e che permette, in questo modo, di ottimizzare la capacità attentiva e mnemonica degli studenti. Essa è particolarmente adatta per le nuove generazioni ed è soprattutto efficace per tutti gli alunni caratterizzati da intelligenze vivaci, di tipo più “pratico” e spesso divergenti, fino ad alunni con bisogni educativi speciali. Questo si è reso possibile anche grazie alla presenza di docenti disponibili a mettersi in gioco per sperimentare una varietà di metodi e di strategie didattiche che si pieghino concretamente alle necessità che abbiamo descritto e che sostengano l’apprendimento di ciascunalunno favorendone le reali potenzialità. In seguito alla D.M. del 27 dicembre 2012 ed alla successiva C.M. 8 del 6 marzo 2013 sono state predisposte azioni mirate all'inclusione degli allievi con Bisogni Educativi Speciali, ovvero studenti che presentano difficoltà non riconducibili o non ancora certificate ai sensi della L.104/92 e della L. 170/2010. Si tratta di allievi in situazioni di svantaggio sociale e culturale, oppure con difficoltà psico - fisiche. Per garantire il pieno successo personale e scolastico di tali studenti, la scuola, preferibilmente in raccordo con la famiglia, predispone con tempestività i PDP. Per la redazione del documento, i docenti del CDC, rilevano il bisogno attraverso analisi della documentazione clinica e osservazione diretta, individuano i punti di forza e di debolezza e scelgono strumenti compensativi e misure dispensative adeguati. Per gli studenti con bisogni linguistici derivati dalla non sufficiente conoscenza della lingua italiana è stato predisposto un apposito Protocollo di Accoglienza. In base alla loro competenza di lingua italiana vengono redatti a livello di classe Piani didattici Personalizzati, che garantiscono loro i necessari adattamenti dei programmi e altri interventi opportuni. La scuola attiva corsi di Italiano L2 in orario mattutino, avvalendosi di docenti potenziatori e uno sportello per la mediazione linguistica. Nell’a.s. 2021-2022 la scuola ha aderito alla Rete FAMI 1597 che promuoverà una serie di attività nell’ambito dell’intercultura e dell'inclusione.

 

Progetto Veggie

Il progetto ci vede impegnati a collaborare con il dipartimento Dagri dell'Università di Firenze, che sta studiando come rendere graditi ai giovani i legumi, che posono darci le proteine necessarie alla nostra alimentazione riducendo l'utilizzo delle carni e degli allevamenti intensivi. La conclusione del progetto prevede l'elaborazione di lineee guida per la creazione di menù a base di legumi.